GHOST Il musical


VENERDÌ 13 MARZO 2020 ORE 21:00

SHOW BEES presenta
GHOST Il musical

Di David Stewart, Glen Ballard and Bruce Joel Rubin
Libretto e testi: Bruce Joel Rubin
Musica e testi: Dave Stewart and Glen Ballard
Regia di Federico Bellone
Regia associata e coreografia: Chiara Vecchi
Scenografia: Federico Bellone
Effetti speciali: Paolo Carta

Con:
Mirko Ranù – Sam
Giulia Sol – Molly
Gloria Enchill – Oda Mae
Thomas Santu – Carl
Giosuè Tortorelli – Fantasma dell’ospedale
Luca Gaudiano – Fantasma della metropolitana
Salvatore Maio – Willy Lopez
Cristina Benedetti – Louise (sorella di Oda Mae)
Mitsio Silvia Paladino Florio – Clare (sorella di Oda Mae)

Ensemble
Andrea Di Bella – Clara Maselli – Manuel Mercuri – Carolina Sisto
Swing on stage
Francesco Alimonti – Martina Peruzzi

Tratto dall’omonimo film della Paramount Pictures scritto da Bruce Joel Rubin

SHOW BEES in collaborazione con Colin Ingram e Hello Entertainment firma la nuova produzione internazionale di Ghost Il Musical in contemporanea per l’ Italia e la Spagna. Un racconto senza tempo, un’appassionante storia d’amore che ha commosso più di una generazione, capace di rendere percettibili i sentimenti e i comportamenti umani: amore, inganno, ironia, amicizia e avidità sono le fondamenta di quello che può essere definito il musical sensoriale e fantasy per eccellenza.
Trasposizione fedele del cult movie degli anni 90 e vincitore di un Golden Globe (miglior attrice non protagonista) e due premi Oscar® (miglior sceneggiatura e miglior attrice non protagonista), Ghost Il Musical è adattato per il teatro dallo stesso sceneggiatore originale, Bruce Joel Rubin.
L’impianto narrativo, seppur cinematografico, sposa appieno le regole dettate dal teatro e dal musical: le vite di Sam (Mirko Ranù) banchiere di New York e Molly (Giulia Sol), giovane artista, vengono sconvolte dall’omicidio di lui. Ma Sam si ritrova fantasma e per manifestarsi a Molly si serve della truffaldina medium Oda Mae (Gloria Enchill). I due cercano di convincere Molly dell’esistenza di una vita ultra terrena e insieme riusciranno a smascherare il mandante dell’omicidio di Sam. A tenere legate le vite dei protagonisti è la lotta tra il bene e il male, dove l’amore vincerà su tutto.
La regia e la scenografia sono affidate a Federico Bellone firma prestigiosa che ha contribuito al trionfo di grandi musical sia a livello nazionale che internazionale. Tra i successi che portano il suo nome Mary Poppins, Fame, West Side Story, The Bodyguard-Guardia del corpo, Dirty Dancing, Newsies, A qualcuno piace caldo. La regia associata e la coreografia sono di Chiara Vecchi.
La grande spettacolarità degli effetti speciali, tra le caratteristiche principali sia del film che del musical vede la collaborazione di Paolo Carta, brillante illusionista, che ha già firmato musical di grande successo come Mary Poppins.
La colonna sonora, pop-rock e ballabile al tempo stesso, è arrangiata da due big della musica internazionale: Dave Stewart ex componente degli Eurythmics e Glen Ballard tra gli autori della musicista canadese Alanis Morissette. Fiore all’occhiello l’indimenticabile brano Unchained Melody dei The Righteous Brothers, sottofondo musicale di una delle scene più emozionanti e copiate del panorama cinematografico e teatrale internazionale degli ultimi trent’anni.
Sui palchi italiani il volto del coraggioso Sam è di Mirko Ranù. A interpretare Molly con la sua freschezza e dolcezza, la giovane e promettente Giulia Sol e nei panni della carismatica Oda Mae, Gloria Enchill cantante dall’anima soul. Nei panni dell’avido e spietato Carl, l’attore Thomas Santu.
Ghost Il Musical è uno spettacolo che vi lascerà nel cuore la più grande delle emozioni, quella che solo un’importante storia d’amore può dare!

“In un musical come Ghost è facile immaginare come alcuni effetti possano fare la differenza nel modo in cui lo spettatore si può calare nello spettacolo: vedere il protagonista passare attraverso la porta come un fantasma, l’anima di un defunto entrare improvvisamente nel corpo della medium, oggetti che si muovono inspiegabilmente ecc. fa sì che il pubblico si senta immerso nella storia, dimenticando di essere in presenza di una finzione scenica, ma lasciandosi trasportare dalla storia.”
Paolo Carta

NOTA DI REGIA
Penso che quasi tutti nel mondo del teatro abbiano desiderato almeno una volta portare in scena il film “Ghost”. La ragione è l’incredibile inventiva della storia e la sua natura spontaneamente un po’ teatrale…avere sul palcoscenico un primo attore che, per esigenze di copione, non possa essere visto dagli altri, ritengo comporti “un certo non so che” di pirandelliano. Inoltre, nonostante si tratti di un musical ad alto tasso di spettacolarità – grazie anche agli innumerevoli effetti speciali, che nel nostro allestimento si avvalgono della collaborazione di Paolo Carta – lo spettacolo in fondo racconta un momento di vita di quattro personaggi coadiuvati da altri attori e un ensemble. Il punto quindi, ancora una volta, è che il soggetto sia estremamente adatto al palcoscenico, e che una storia così intima e violenta sia certamente capace di trasmettere una grande emozione allo spettatore… La chiave di lettura infatti è suggerita, come spesso accade, dal problema che accomuna i personaggi principali: “non si può tornare indietro … le nostre scelte, azioni della vita, creano delle conseguenze spesso irreversibili. E da qui scaturisce il tutto!
Una score decisa, pop-rock, a tratti ballabile, frutto di un ex Eurythmics e un premiato autore dell’album di punta per Alanis Morissette (ma senza dimenticare l’iconica “Unchained Melody”), questa volta con un arrangiamento ancora più terreno, per celebrare gli anni ’90 che, oltre a essere il background originale del film, rappresentano molto per gli spettatori di oggi. Le coreografie, sempre fedeli al racconto, con gesti, movimenti, azioni e passi, che descrivono in modo eclettico l’ambiente e la realtà della storia stessa. La scena è di design, vera, con un meccanismo d’invenzione, ma allo stesso tempo funzionale all’intimità della chiave drammaturgica. I costumi riecheggiano il film, ma con un punto di vista quotidiano perché la nostra mente filtra inevitabilmente un ricordo. Le luci dipingono
la nostalgia di una New York di vent’anni fa ma che sembra così lontana, forse con un pizzico di acidità. Il suono infine si divide tra servire la prosa nel modo più reale possibile e un mondo “rock” che forse non c’è più se non nelle nostre memorie.
L’obiettivo? Far sì che con questo romantico thriller lo spettatore possa stringere la mano della persona che è venuta con lui o lei a teatro, o correre da colui o colei a cui tiene nel profondo, per non perdere l’occasione di dire ancora una volta, o per la prima volta, “ti amo”, e per davvero… … perché i treni della vita spesso passano una sola volta, e altrettanto spesso non si può tornare indietro.
Federico Bellone


BIGLIETTI:

INTERI:     Platea 1 € 55,00 | Platea € 51,75 | 1° Galleria € 45,00 | 2° Galleria € 39,00
6 LIBERO: Platea 1 € 51,00 | Platea € 47,75 | 1° Galleria € 41,00 | 2° Galleria € 35,00
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